1
OGGI: 15/12/2017 16:45:51 CAPRI TELEVISION TELECAPRI TELECAPRINEWS CAPRI TV FIERACITTA'
1
  Capri Watch
  CALCIO  
  ALTRI  
RUBRICA: Calcio-SerieA
Bookmark and Share Condividi la notizia
Buffon: "Vincendo il Mondiale ho realizzato il sogno più grande"
4 11/10/2017 - l portiere bianconero: "Il fatto di essere riuscito a vincere un campionato del Mondo vale il biglietto della vita, posso morire in pace". "Intanto (il pass per Russia 2018; ndr) ce lo dobbiamo guadagnare, spero di arrivarci. Se possiamo sognare la vittoria? Quando rappresenti l'Italia non puoi non sognare di vincere. Io non ho mai cominciato una competizione senza il sogno di conquistarla: è umano che sia così". Un sogno che può togliere il sonno: "Cosa cambia tra una finale di Champions League e una finale di un Mondiale? Prima delle finali di Champions sono sempre riuscito a dormire, prima di quella dei Mondiali no. E questo fa capire la differenza. Vincendo il Mondiale ho realizzato il sogno più grande che può avere un giocatore o un bambino. Il fatto di esserci riuscito vale il biglietto della vita, che è già un gran bel dono. Se hai vinto anche un Mondiale, puoi davvero morire in pace", dice il capitano bianconero e azzurro al canale YouTube americano Copa90, durante una lunga videointervista.

Buffon dà quindi uno sguardo alla sua carriera extralarge, il cui ultimo riconoscimento individuale è stato l'inserimento nei 30 candidati svelati ieri da France Football per il Pallone d'Oro: "Penso spesso che sia molto inusuale trovare un giocatore che riesca a congiungere quarant'anni di tempo: ho iniziato a giocare con calciatori nati negli anni Sessanta e finirò con quelli del Duemila. È un lasso temporale molto grande, qualcosa di cui vado orgoglioso perché nel frattempo il calcio è cambiato tanto, diventando molto più difficile. E nonostante questo sono riuscito a ritagliarmi un ruolo da protagonista. Ecco, questo è molto bello". Difficile scegliere i cinque migliori compagni o avversari affrontati in carriera: "Io sono molto amico dei difensori e 'odiò gli attaccanti. I più forti sono Ronaldo, Messi, Cristiano Ronaldo e Zidane: questi quattro giocherebbero in tutte le squadre". Poi, guardando il panorama azzurro: "Tra gli italiani come talento puro metterei sicuramente Pirlo, Totti, Del Piero e un talento straordinario come Roberto Baggio. Per completare la top five italiana metterei anche Maldini". Di Andrea da Brescia, oltre al tocco, Gigi ammette di amare anche il vino: "È fantastico, come tutto quello che fa Pirlo, perché lui le cose buone oppure normali non le fa".

Si passa quindi al piacere di indossare la maglia azzurra: "Questa è la mia divisa preferita - dice mostrando la nuova casacca della Nazionale, marchiata Puma, inaugurata a Torino contro la Macedonia -. Una seconda pelle. Un grande regalo. Un piccolo premio dopo 20 anni di Nazionale. Ho dato il massimo delle mie energie, dei miei pensieri e delle mie forze per le squadre in cui ho giocato, assegnando al senso di appartenenza un valore fondamentale". Lo sanno bene i tifosi bianconeri, che hanno visto il (futuro) capitano restare sulla nave che affondava in Serie B sotto i colpi dello tsunami Calciopoli. SuperGigi promuove i giovani Rugani, Mandragora, Bentancur e Bernardeschi, definendoli "ragazzi con doti tecniche superiori alla media, dotati di grande professionalità e umiltà: qualità che li aiuteranno a fare una grande carriera". Poi, chiamato a eleggere il miglior difensore con cui ha giocato: "Difficile scegliere quando hai avuto la fortuna di giocare con gente come Cannavaro, Thuram, Nesta, Materazzi, Barzagli, Chiellini, Bonucci, Ferrara, Montero... Potrei decidere in base all'amicizia o al legame personale, ma come valori tecnici è dura".

Buffon dà quindi uno sguardo fuori dall'universo Juve. E passa in rassegna i suoi migliori colleghi: "Penso che il giovane portiere più interessante a livello europeo è per forza Donnarumma, è normale e meritata che ci sia tanta curiosità nei suoi confronti: ha doti straordinarie. Io apprezzo tutti i colleghi bravi: mi piace vedere Neuer, Courtois, De Gea fare qualcosa di bello. E mi piace provare ammirazione nei loro confronti. Penso anche a Oblak, Lloris, Handanovic, Alisson, Szczesny e Hart". Il mestiere di portiere è cambiato: "Adesso si gioca di più con i piedi. Negli ultimi sei o sette anni, il portiere ha cominciato anche a impostare il gioco, a fare un lancio preciso, a volte a scartare un avversario. Il nostro lavoro è diventato molto più complicato. Dovendo fare più cose e avendo maggiori responsabilità aumenta la possibilità di sbagliare". Infine, Gigi "torna" là dove è cominciata la sua favola calcistica: "Parma è una società che ho nel cuore. Un'isola felice. Portare quel livello di calcio in una città come Parma è stato qualcosa di grandioso. I fatti negativi che sono successi al club mi hanno ferito l'anima".

La Repubblica

 


Se ti piace il nostro sito e vuoi far parte della nostra grande comunità su Facebook
clicca sul pulsante sottostante 'Mi piace'


 

Notizie correlate
15/12/2017 - CALCIO, MILAN FRA CASO DONNARUMMA E SENTENZA UEFA. TIFOSI CONTRO RAIOLA

15/12/2017 - TIM CUP: POKER LAZIO, AI QUARTI CONTRO LA FIORENTINA

15/12/2017 - "SUPER DASPO E CELLE NEGLI STADI"

15/12/2017 - SERIE A: INTER-UDINESE A MARIANI, MAZZOLENI PER TORINO-NAPOLI

14/12/2017 - MILAN SUPERA VERONA 3-0, DERBY IN TIM CUP CON INTER

14/12/2017 - COPPA ITALIA: DOPPIETTA VERETOUT, FIORENTINA AI QUARTI

14/12/2017 - SERIE A: IMMOBILE SE LA CAVA CON UN SOLO TURNO DI STOP

14/12/2017 - MILAN: “DONNARUMMA PATRIMONIO DEL CLUB, E NON È TEMPO DI MERCATO”

14/12/2017 - ITALIAN SPORT AWARDS, PREMIO A IMMOBILE

13/12/2017 - GATTUSO: "IL VAR LEVA I CATTIVI PENSIERI". MA LA LAZIO NON CI STA E GRIDA AL COMPLOTTO

13/12/2017 - LAZIO MINACCIA: "VIA DAL CAMPIONATO"

13/12/2017 - SERIE A: RIMONTA ATALANTA, GENOA KO IN CASA

13/12/2017 - MERCATO: DONNARUMMA VIA? PARLA IL MILAN

13/12/2017 - C'È SEMPRE LA ROMA TRA CLUB CALCIO PIÙ "SMART"

13/12/2017 - ADDIO ALLA VOCE DI 'TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO'

13/12/2017 - COPPA ITALIA: INTER AI QUARTI, PORDENONE KO SOLTANTO AI RIGORI

12/12/2017 - NEDVED BACCHETTA DYBALA

12/12/2017 - FASSONE CREDE IN GATTUSO "SPERO MEGLIO NEL 2018"

12/12/2017 - SERIE A: TORINO BATTE 3-1 LA LAZIO, ESPULSO IMMOBILE CON VAR

12/12/2017 - SPALLETTI: “NON SOTTOVALUTIAMO PORDENONE, RISCHIO BRUTTA FIGURA”

12/12/2017 - TORINO, MIHAJLOVIC: “ORGOGLIOSO DELLA SQUADRA”

12/12/2017 - CORTE FIGC, LEGITTIMA PROROGA COMMISSARIO

12/12/2017 - LAZIO, INZAGHI: “LA PARTITA È STATA DECISA DALL’ARBITRO”

 
TELECAPRISPORT - VIA LI CAMPI 19 - 80073 CAPRI NA - PAGE DESIGN BY COMINVEST SRL - P. I. 04764940633 -
1