1
OGGI: 14/12/2018 06:48:41 RETECAPRI TELECAPRI TELECAPRINEWS CAPRINEWS FIERACITTA'
1
cs
CANALE 87
DEL DIGITALE TERRESTRE
Capri Watch, Tennis
  CALCIO Napoli Lega Pro
  ALTRI SPORT Motori Basket Tennis Nuoto Ciclismo Altri

facebook

contatti
RUBRICA: Calcio-Napoli
CONDIVIDI LA NOTIZIA

Nela, Perillo, Crimaldi, Pistocchi, Marino a Radio CRC
4
04/10/2018 - In diretta ad “Un Calcio Alla Radio”, trasmissione condotta da Umberto Chiariello su Radio CRC Targato Italia è intervenuto Sebino Nela, ex calciatore della Roma e commentatore Rai: “ Non è la prima volta che passo serate meravigliose di calcio. Ero sicuro che il Napoli potesse vincere. Il Liverpool resta una delle squadre più forti, ma fuori casa non mi ha mai fatto impazzire. A questo bisogna aggiungere che il Napoli ha fatto la partita perfetta. A calcio non si gioca in 7, ma in 11 e ieri tutti hanno fatto molto bene la propria parte. A livello tattico hanno difeso bene, quando hanno attaccato l’hanno fatto con equilibrio. Queste due fasi ieri il Napoli le ha interpretate bene. A questo punto ci si può rammaricare per la partita di Belgrado. Ancelotti è stato preso a posta da De Laurentiis. Perché il presidente si è sempre battuto con Sarri perché impiegasse tutti i giocatori. E Ancelotti lo sta facendo da meraviglioso aziendalista. Devo dire che Milik ha fatto una buonissima partita. È stato anche sfortunato poi dopo la partita. I piccoli, invece, rompono le palle, sono fastidiosi (scherza ndr). Destabilizzano tutti, quando iniziano a scattare. Vantaggio strameritato e quindi adesso il Napoli si gode questa bella classifica, ma c’è ancora da lottare. Anche se quello di ieri sera è una gran bella notizia. Questo è un grande segnale per il campionato. La scelta di Maksimovic e il fatto che se t’impegni in allenamento hai un allenatore e che valuta il tuo impegno e ti fa giocare titolare. È molto stimolante questo per un calciatore”. In diretta ad “Un Calcio Alla Radio”, trasmissione condotta da Umberto Chiariello su Radio CRC Targato Italia è intervenuto Antonello Perillo, giornalista RAI: “ Io devo dire che Ancelotti sapevamo tutti che è un grande allenatore, di grande livello, anche per quanto riguarda la gestione delle risorse umane. Ieri mi è piaciuto non solo l’approccio mentale con cui il Napoli è sceso in campo. Poi c’è stata attenzione tattica. La scelta di Maksimovic a destra mi è piaciuta molto, come la scelta di Fabian Ruiz come esterno in un centrocampo a 3. Poi ci sono stati i cambi e non era facile, ma tutto è cambiato. Mertens ha preso una traversa e Verdi ha fatto una sventagliata, un’apertura di campo decisiva per Callejon il gol del vantaggio di Insigne. Rapina a Milik? Io da cinque anni sono il capo redattore del TGR Campania. Sento il peso della responsabilità di raccontare. Non è facile raccontare eventi come questo. Un dei primi episodi che firmai fu quello della rapina di Hamsik. I calciatori sono facili prede in tutta Italia. La gente vuole sicurezza soprattutto in caso di micro criminalità. Non dobbiamo godere di questo, ma è un flusso generalizzato. Molti accusano gli organi di informazioni dicendo “ non dovete raccontare queste cose date una brutta immagine di Napoli”. A Icardi gli hanno fatto una rapina a Milano. A Pogba gli svaligiarono casa. C’è stata un periodo in cui raccontavano le rapine ad Hamsik, a Lavezzi, a Cavani. Poi sembrava si fosse placata questa situazione. Questi sono criminali come quelli che hanno preso a catenate un tifoso del Liverpool. Non è giusto che nel giorno del suo compleanno lo accerchiano 4-5 animali per la sola colpa di tifare un’altra squadra”. In diretta ad “Un Calcio Alla Radio”, trasmissione condotta da Umberto Chiariello su Radio CRC Targato Italia è intervenuto Giuseppe Crimaldi, giornalista de Il Mattino: “ è successo che Arek Milik nel dopopartita si è attardato per tornare verso casa, poco prima delle due di notte, lungo via Ripuaria che è una zona che rientra nell’area di Varcaturo. Gli è stata tagliata la strada da una moto con due persone a bordo. Quindi è stata una rapina con senso di premeditazione. La persona che era dietro ha puntato la pistola a Milik intimandogli di dargli il Rolex. Milik non era solo certamente, ma non sappiamo con chi fosse, se con amici familiari o la moglie … Sai quando ti piantano una pistola in fronte ovviamente non è facile. Lui ha consegnato l’orologio. Ai nomi fatti da Perillo aggiungo che accadde anche Berhami, alla Riviera di Chiaia un episodio del genere. Non è, dunque, una questione di localizzazioni o geolocalizzazioni. Io ho questa sensazione che questo piano fosse stato preordinato e premeditato. Il calciatore era sotto choc e stamattina è andato a formalizzare la denuncia”. In diretta ad “Un Calcio Alla Radio”, trasmissione condotta da Umberto Chiariello su Radio CRC TARGATO ITALIA è intervenuto Giorgio Ciaschini, osservatore: “ Ieri credo che tutti abbiamo visto la scelta che ha fatto Carlo dal punto di vista tattico e penso che l’avremmo condivisa tutti quanti. Il Liverpool ha giocatori molto forti nel ripartire negli spazi e molto efficaci nel contropiede. Ospina è stato bravo ad anticipare Salah in uscita. Io credo che questi cambi a partita in corso in attacco destabilizzino la difesa avversaria. Il gol è avvenuto, prima con la traversa di Mertens e poi con il gol che ha fatto Insigne. A questo aggiungerei anche una soluzione dalla difesa a tre che a centrocampo ha creato una maggiore supremazia negli equilibri. Il Napoli ha due giocatori forti che stanno dando equilibrio al Napoli. Uno è Allan e l’altro è Mario Rui. Hamsik? Indubbiamente sta trovando il giusto equilibrio. Lui non è il classico regista centrale. Non può essere paragonato a Pirlo e ha caratteristiche diverse. Questa scelta di Carlo di metterlo in quella zona del campo, lui sta mettendo a frutto tutte queste sue qualità, la palla lunga e anche l’inserimento. Lasciarlo relegato in una posizione ferma davanti alla difesa l’avrebbe limitato e Allan in questo senso lo sta aiutando molto". In diretta ad “Un Calcio Alla Radio”, trasmissione condotta da Umberto Chiariello su Radio CRC Targato Italia è intervenuto Maurizio Pistocchi, giornalista: “Capolavoro tattico di Ancelotti. Ha giocato una partita del girone eliminatorio come una finale. Carlo è stato bravissimo perché ha messo in campo per la prima volta una difesa a tre, che ha limitato i giocatori del Liverpool sulle fasce laterali. La bravura di Ancelotti è stata quella di rivoluzionare l’equilibrio tattico della gara fino a quel momento. Passando al 4-2-4 ha creato poi molte più palle gol e poi segnando. Il Napoli è stato bravissimo. Dopo il pareggio con la Stella Rossa non era facile. Il Napoli adesso è in testa al girone. Attenzione però non si è ancora fatto niente. Ieri il PSG ha battuto la stella Rossa e per me è una squadra fenomenale. Hanno questi giocatori dal centrocampo in su: Mbappè, Di Maria ,Cavani ,Neymar, sono tanta roba. Bravo il Napoli a trovarsi adesso in testa al girone.Ricordiamoci sempre che il Napoli mentre ha giocato già con la Stella Rossa a Belgrado, le altre giocheranno lì più avanti. Credo anche io che si deciderà ad Anfield la qualificazione. Quello che mi è piaciuto è stato l’equilibrio. Mario Rui e Callejon sulle fasce e in mezzo due o tre centrocampisti che si alternavano è stata davvero una grande mossa. Quando sono stati fatti i pronostici ad inizio stagione è stato tralasciato l’allenatore come era stato fatto con Sarri e, invece, l’allenatore ha un suo peso sulla squadra. Insigne ha fatto un gol importante, ma non mi può sbagliare quella palla all'undicesimo del primo tempo quando deve servire il compagno sul secondo palo. Insigne è stato l’unico calciatore italiano a mettere a segno un gol. Gli altri sono stati tutti stranieri. Mancini non potrebbe pensare di copiare Ancelotti, mettendo Insigne vicino ad Immobile? Potrebbe farlo. L’unico dubbio che ho è se questa squadra può giocare così per 90 minuti. Ieri l’ingresso in campo di Mertens è stato bravissimo in occasione del gol. Lui si muove da punta. Ha dato una palla a Callejon con i tempi giusti. Ieri Mertens è stato fondamentale. Anche la Roma che non aveva equilibrio fino a qualche settimana fa, con l’inserimento nel ruolo di Naingolann l’ha ritrovato”. In diretta ad “Un Calcio Alla Radio”, trasmissione condotta da Umberto Chiariello su Radio CRC Targato Italia è intervenuto Pierpaolo Marino, ex direttore sportivo di Napoli e Atalanta: “ Ancelotti ha una dimestichezza nel manipolare queste partite di Champions impareggiabile. Tra Ancelotti e Klopp ieri ha vinto Ancelotti, ma ha vinto da quando ha cambiato modulo. Squadra non rischia di non avere identità precisa? La squadra deve saper cambiare, essere istrionica. Anche la Juventus fa questo e sa cambiare. Per stare su più competizioni, devi saper fare questo, per utilizzare meglio gli uomini. Le uniche critiche che venivano mosse a Sarri erano quelle di essere integralista e monotematico. Gestione rosa? Sì era quello che il presidente gli aveva chiesto. Per ora il patto sta reggendo. Io credo che la situazione si valuterà meglio verso febbraio marzo. Lì si vedrà se la tenuta del turn over reggerà. Perché dico sempre per ora di De Laurentiis? Nella vita rapportata al calcio dico sempre per ora. Nel calcio quello che si dice oggi nel calcio, dopodomani non vale più. Diceva un mio vecchio allenatore “ il calcio è sempre futuro, chi si guarda indietro è fregato”. De Laurentiis non è un “mangia-allenatori” alla Cellino. I suoi allenatori durano in media tre anni. Io però nel calcio devo dire sempre per ora perché tutto cambia. Il Napoli si ritroverà dei giocatori accresciuti nel senso tattico? Questi sono grandi allenatori. Il mio termine di paragone è Allegri. Allegri è un ottimizzatore di risorse, che le fa crescere e le rende duttili. Si pensi a Bernardeschi che è ha fatto, addirittura, la mezzala. Non si può essere integralisti e monotematici. L’intuizione di spostare da punta centrale è stata un’intuizione importante, ma Ancelotti è quello che ha trasformato Pirlo da trequartista a regista. Hamsik purché trovi la forma fa bene in tutti i ruoli. Allan così forte? Allan ad Udine aveva messo già in mostra queste qualità. Il Napoli aveva speso una cifra importante per lui. Ha fatto un ottimo investimento e Allan è cresciuto. Quello che impressiona è il dinamismo e il tempo di recupero palla di questo giocatore ”.
 




Se ti piace il nostro sito e vuoi far parte della nostra grande comunità su Facebook
clicca sul pulsante sottostante 'Mi piace'


 


Notizie correlate
1 - RINNOVO DEL CONTRATTO PER ZIELINSKI? "AL MOMENTO NON C'È LA FIRMA"

1 - CAGLIARI-NAPOLI: ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI. MERET E MILIK IN CAMPO

1 - CONCENTRATI E DETERMINATI: CARLETTO ANCELOTTI NON MOLLA, OBIETTIVO EUROPA LEAGUE

1 - E ORA IL NAPOLI PENSA AL CAGLIARI: OGGI SONO RIPRESI GLI ALLENAMENTI

1 - DOPO LA SCONFITTA INGLESE, MAREK HAMSIK ASPRAMENTE CRITICATO

1 - SOGGIORNO A NAPOLI PER EDY REJA: L’EX TECNICO AZZURRO È IN OTTIMI RAPPORTI CON ANCELOTTI

1 - QUESTA SERA ALLE ORE 20:00 CONSUETO APPUNTAMENTO CON PAOLO DEL GENIO SU TCS-TELECAPRISPORT

1 - MAREK HAMSIK NEL DOPO-PARTITA: "ABBIAMO FATTO IL POSSIBILE MA NON È BASTATO. SIAMO TRISTI"

1 - LIVERPOOL-NAPOLI: SFIDA NON SOLO SPORTIVA, UN TIFOSO AZZURRO AGGREDITO FINISCE IN OSPEDALE

1 - ANCELOTTI: LA SCONFITTA? "NESSUN RAMMARICO, DOBBIAMO ACCETTARE L'ELIMINAZIONE

1 - IL SOGNO DELLA CHAMPIONS SI INFRANGE, IL NAPOLI PERDE 1-0 CONTRO IL LIVERPOOL, UN GOL MANCATO PER UN SOFFIO

1 - CANNAVARO FABIO: “NAPOLI AD ANFIELD PER UNA GRANDE PRESTAZIONE”

1 - WHEELOCK, DOSSENA, CHIARIELLO, BORGHI, MAJORANO A RADIO CRC

1 - GIORDANO, CRISCITELLI, DI MARZIO, ROVERA A RADIO MARTE

1 - PAOLO CANNAVARO: "ANFIELD SI VIVE, NON SI SPIEGA. STASERA CI VORRÀ LA CAZZIMMA"

1 - NAPOLI, DE LAURENTIIS: “FAIR PLAY NON VIENE APPLICATO”

1 - CHAMPIONS: ALBIOL "DOBBIAMO FARE DI TUTTO PER VINCERLA E PASSARE IL TURNO"

1 - ANCELOTTI: “LA TORTA È STATA FATTA, MANCA LA CILIEGINA”. LE PROBABILI FORMAZIONI DI STASERA

1 - KLOPP: “IL NAPOLI MERITEREBBE DI PASSARE IL TURNO”

1 - LE INTERVISTE A CURA DI RADIO CRC


 
TELECAPRISPORT - VIA LI CAMPI 19 - 80073 CAPRI NA - PAGE DESIGN BY COMINVEST SRL - P. I. 04764940633 -
1